Descrizione
In “I miei silenzi”, Rosangela Di Noia esplora l’introspezione attraverso un potente bianco e nero acrilico. Il volto umano, avvolto in strutture organiche simili a radici o filamenti nervosi, diventa teatro di un conflitto interiore silenzioso ma tangibile. Queste ramificazioni sembrano proteggere o imprigionare il pensiero, trasformando l’astrazione del silenzio in una materia densa che modella i lineamenti. La tecnica impeccabile evidenzia un gioco di chiaroscuri drammatico, dove la luce scava nei volumi e nelle texture, evocando una profondità psicologica intensa. L’opera cattura così quell’istante sospeso in cui il mutismo si fa forma, rivelando la complessa architettura dell’anima.



