Descrizione
In “Mur-murs à Rio”, tecnica mista su legno di 105 x 60 cm, Tuzou (Ringard Flament Jean Marc) costruisce un racconto urbano stratificato in cui fotografia, intervento pittorico e scrittura si sovrappongono come memorie di strada. Il volto anziano, inciso con un’intensità quasi iperrealistica, dialoga con frammenti fotografici e parole legate alla “feminicidade”, evocando identità, denuncia e memoria collettiva. Le colature blu interrompono la narrazione visiva, trasformando il muro in uno spazio al contempo politico e poetico. L’opera riflette sull’eco delle voci marginali, rendendo la superficie del legno un archivio emozionale e sociale, vibrante di tensione contemporanea.



