Descrizione
In quest’opera, Gabriella Szabev presenta “Stella”, un tassello ipnotico della sua serie dedicata ai pianeti che sfida i confini tra fotografia e scultura. L’artista cattura una figura umana frammentata, interamente rivestita di specchi geometrici che riflettono e scompongono l’ambiente circostante. La composizione ravvicinata enfatizza la rigidità dei poligoni creando un’identità scintillante ma impenetrabile. “Stella” diventa così una metafora della riflessione del sé e dell’infinito cosmico, dove la luce non è solo subita, ma attivamente manipolata. La scelta del supporto satinato conferisce una profondità quasi tattile a questa maschera futuristica, sospesa tra l’umano e l’alieno.



