Descrizione
La nano-mosaïque in terracotta smaltata di Djabali Delk rilegge l’immaginario epico del combattimento attraverso una tecnica antica e minuziosa. Le minuscole tessere compongono una scena dinamica di cavalieri in corsa e guerrieri caduti, evocando il caos della battaglia e il mito nordico delle Valchirie, “angeli dei combattimenti”. Le diagonali della composizione generano tensione e movimento, mentre la precisione quasi miniaturistica della tecnica conferisce grande raffinatezza visiva. L’opera richiama la tradizione musiva mediterranea e bizantina, ma la reinterpreta in chiave contemporanea, trasformando la violenza dello scontro in una narrazione simbolica di destino, eroismo e sacrificio.



