Descrizione
Con “Tramonti onirici”, Matteoli Graziano opera una suggestiva trasmutazione della materia, elevando il recupero a linguaggio poetico. La scultura, imponente nelle sue dimensioni di 220 x 80 x 10 cm, è il frutto di un’indagine meticolosa tra i cascinali abbandonati delle colline pisane. Attraverso l’assemblaggio di materiali vari, l’artista non si limita a riciclare lo scarto, ma ne libera lo spirito sopito. Il calore del legno vissuto si intreccia con inserti cromatici che evocano la luce calante del crepuscolo, creando un equilibrio visivo tra solidità rurale e astrazione metafisica. L’opera trasforma il tempo in una visione onirica di intensa forza evocativa.



